Già attiva la nuova misura Simest "Potenziamento dei mercati Africani"
È attiva la nuova misura Simest dedicata al “Potenziamento dei mercati Africani” per supportare la competitività delle imprese italiane con interessi strategici nel continente africano. Il plafond disponibile è di 200 milioni.
L’agevolazione
L’agevolazione si compone di un finanziamento agevolato (anche lo 0,5% a 6 anni con preammortamenti di 2) e di un eventuale contributo a fondo perduto del 10% (20% al sud).
L’importo del finanziamento agevolabile (max il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci) può essere fino a 500.000 euro per le Micro Imprese, 2.500.000 euro per le PMI e start up innovative e 5.000.000 di euro per le altre imprese.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le imprese italiane che:
· siano stabilmente presenti in Africa, oppure
· esportino (in misura non inferiore al 2% del proprio fatturato totale) o si approvvigionino (in misura non inferiore al 2% del proprio fatturato totale) nel continente africano, oppure
· siano stabilmente fornitrici delle imprese di cui ai punti precedenti.
Non sono in ogni caso ammesse le imprese che operano nel settore bancario, finanziari e assicurativo; nei settori della pesca e acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
Investimenti e spese ammissibili
La misura finanzia la realizzazione di investimenti per il rafforzamento patrimoniale, produttivi e commerciali, per l’innovazione e la trasformazione digitale ed ecologica dell’Impresa richiedente. In particolare, sono agevolabili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda relative a:
- investimenti volti al rafforzamento della propria solidità patrimoniale, anche in Italia (per almeno il 60%), e quindi spese relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, acquisto di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali; tecnologie hardware e software; spese di investimento per l’inserimento in un Paese Africano tramite l’acquisto di una nuova struttura/immobile/fabbricato; spese di efficientamento energetico, idrico etc…;
- spese strettamente connesse alla realizzazione dei seguenti investimenti (fino al 40%):
· spese per la formazione professionale in Italia o in Africa di personale africano;
· spese per l’affitto e allestimento dell’ufficio,
· spese promozionali, di certificazioni;
· spese di viaggio e soggiorno in Italia di personale africano;
- spese per consulenza professionale.