In arrivo la Misura "Tecnologie Strategiche" di Regione Lombardia per supportare lo sviluppo di tecnologie critiche in UE
Arriva da Regione Lombardia una nuova misura per favorire grandi investimenti strategici di partenariati costituiti tra grandi imprese e Pmi nelle aree di innovazione delle tecnologie digitali, deep tech e biotecnologie della piattaforma STEP, costituita per sostenere lo sviluppo di tecnologie critiche in tutta l’Unione.
La misura intende sostenere gli investimenti di progetti complessi di Sviluppo Sperimentale, eventualmente con Ricerca Industriale (max. 30%), realizzati in partenariati composti da 2 a 8 imprese, con obbligo di includere almeno una PMI e una grande impresa. Tutte le aziende devono avere sede operativa in Lombardia all’avvio del progetto e nessuna può sostenere più del 70% delle spese complessive del progetto.
Gli ambiti dei progetti devono riguardare:
a) applicazione dell’Intelligenza Artificiale e di tecnologie digitali, comprese XR, EDGE computing e metodi innovativi per la gestione flessibile, proattiva, resiliente e robusta delle supply chain, in particolare modo dei sistemi/processi produttivi e delle filiere industriali e dei servizi nell’ecosistema della manifattura avanzata, compresa la produzione di componentistica altamente specializzata (come ad esempio microprocessori);
b) robotica, robotica collaborativa, meccatronica, tecnologie di controllo e automazione di macchine;
c) sistemi avanzati di diagnostica realizzati anche con l’Intelligenza Artificiale (AI), robotica, cloud computing, EDGE, IoT, Additive Manufacturing, Imaging, POCT, Extended Reality XR (Virtual Reality, Augmented Reality e Mixed Reality), micro manufacturing nell’ecosistema delle scienze della vita;
d) dispositivi e sistemi avanzati di diagnostica e companion diagnostic basati su tecnologie omiche e immunologiche, con anche il supporto di tecnologie predittive e tecniche di Intelligenza Artificiale (AI) utili anche per il successivo monitoraggio e follow up;
e) terapie avanzate e vaccini (tra i quali farmaci biologici innovativi o derivati da approcci biotecnologici, antibiotici, antivirali, immunoterapici, terapie geniche e cellulari avanzate, medicina rigenerativa, adroterapia, radioterapie con particelle, radioterapie personalizzate, deep brain stimulation, dispositivi medici smart, digital therapeutic, etc.);
f) applicazioni avanzate di medicina digitale per effettuare prestazioni di e-health e per monitorare parametri vitali e funzionali (ad es. durante riabilitazione neuromotoria e cognitiva, per la prevenzione secondaria e terziaria, etc.);
g) sistemi di sicurezza e tecnologie di connettività avanzata per proteggere le attività produttive, le infrastrutture fisiche e informatiche e la popolazione civile (ad es. Space surveillance and tracking, Space Situation Awareness, cybersecurity dei dispositivi medici tecnologicamente avanzati accessibili da remoto, sistemi per garantire la continuità operativa delle linee produttive interconnesse, etc.);
Gli investimenti ammissibili minimi sono di 5 ML di euro, con agevolazione massima per partenariato pari a 8 ML di euro.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (di cui all’art. 25 paragrafo 3 lett. a), b), d) ed e) del Regolamento GBER):
a) le spese di personale mediante il ricorso alle opzioni di semplificazione dei costi (di cui alla DGR n. 4664 del 23/12/2015 e s.m.i. di cui alla DGR n. 1162 del 23/10/2023), in funzione delle rispettive ore lavorate, valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a 36,42 euro. Le spese di personale rendicontabili devono essere relative a ricercatori, tecnici e altro personale, purché impiegati per la realizzazione del progetto; per ciascun addetto è possibile imputare un massimo di 1.720 ore annue (intendendo l’annualità come un periodo continuativo rendicontato a partire dal primo mese di lavoro più i successivi 11 mesi e non necessariamente come un anno solare);
b) i costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
c) i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
d) spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto; tali costi dei progetti di ricerca e sviluppo sono calcolati sulla base di un approccio semplificato in materia di costi, sotto forma di una percentuale forfettaria pari al 20%, applicata al totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca e sviluppo di cui alle precedenti lettere da a) a c) in raccordo con quanto previsto dall’art. 53 comma 3, lettera C del Reg. UE n. 1060/2021 ossia in conformità alle norme di applicazione dei corrispondenti costi unitari, somme forfettarie e tassi forfettari applicabili nelle politiche dell’Unione per tipologie analoghe di operazioni.
I progetti dovranno essere realizzati entro 30 mesi dalla data di concessione del contributo.
Entità dell’agevolazione
Il contributo è concesso a fondo perduto secondo le seguenti intensità:
Ricerca Industriale:
-80% per piccole imprese
-75% per medie imprese
-65% per grandi imprese
Sviluppo Sperimentale:
-60% per piccole imprese
-50% per medie imprese
-40% per grandi imprese
Il contributo massimo per progetto è pari a 8 milioni di euro e la richiesta può includere un anticipo fino al 40%, previa presentazione di garanzia fideiussoria.
Istruttoria delle domande
Il bando seguirà una procedura valutativa a graduatoria sulla base della qualità dei progetti, del grado di innovazione, di solidità economico finanziaria delle imprese partecipanti, dell'impatto potenziale del progetto in termini di capacità di generare miglioramenti tecnologici e tecnico-scientifici, ec... .