Dal 5 novembre apre Linea Microimprese 2025 di Regione Lombardia
Con decreto n. 13240 del 29 settembre 2025 è stato approvato l’Avviso della misura “Investimenti – Linea Microimprese 2025”.
Sarà possibile presentare le domande di partecipazione a partire dalle ore 10.30 del 5 novembre 2025, fino ad esaurimento delle risorse.
OBIETTIVO
Obiettivo della misura è sostenere con contributi a fondo perduto le microimprese lombarde (indicativamente fino a 10 dipendenti, fino a 2 milioni di fatturato, da verificare caso per caso) che intendono investire in interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature (fotovoltaico, pompe di calore, software, relamping, nuove macchine ecc…), anche allo scopo di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi di produzione e dei consumi energetici.
CHI PUO PARTECIPARE
- Microimprese con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);
- abbiano da oltre 12 mesi una sede, legale o operativa, in cui si svolge l’attività produttiva, in Lombardia, nella quale sarà realizzato l’intervento;
- ove applicabile, siano in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni.
CARATTERISTICHE DELL'AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.
L’investimento minimo ammissibile è pari a euro 10.000 e il contributo massimo concedibile è pari a euro 50.000.
Investimenti ammissibili
Spese ammissibili:
a) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici ed hardware di tipo informatico in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento;
b) acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter collegati alla sede di oggetto d’intervento, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e), f) e solo se la somma delle spese ammesse di cui alle lettere a), c), d) e) e f) è almeno pari a 10.000 euro;
c) acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso presso la sede oggetto di intervento;
d) acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia;
e) acquisto e installazione di corpi illuminanti a LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale esistente (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
f) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
g) acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda;
h) costi di formazione riconducibili agli interventi presentati;
i) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 20% dei costi di cui alle voci da a) ad h);
j) spese generali determinate in misura forfettaria pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere da a) a i).
Sono ammissibili le spese sostenute e quietanzate dalla data di presentazione della domanda (ad eccezione delle spese per la relazione tecnica, ammissibili a partire dal 22/07/2024, data di approvazione della deliberazione) e fino alla data di presentazione della rendicontazione.
La Relazione tecnica obbligatoria sull’efficientamento energetico: la domanda di contributo dovrà essere corredata da una relazione tecnica che dettagli gli interventi finalizzati a conseguire un effettivo efficientamento energetico del sistema produttivo rispetto alle condizioni pre-investimento, evidenziando la riduzione prevista, con riferimento esclusivamente alle voci di cui alle lettere a), c), e), e f).
PROCEDURA DI SELEZIONE
Le domande di partecipazione saranno selezionate tramite una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di invio al protocollo delle domande.