Nuovo Iperammortamento per gli investimenti del 2026 con maggiorazioni fiscali fino al 180%
La nuova Legge di Bilancio 2026 ha introdotto le maggiorazioni fiscali fino al 180% del costo dei beni per tutte le imprese che vogliono investire in digitalizzazione, automazione e autoproduzione da fonti rinnovabili.
L’iper-ammortamento è un meccanismo che permetterà alle imprese di dedurre dal reddito imponibile una quota superiore (maggiorazione fiscale) al costo effettivamente sostenuto.
Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale o sottoposte ad altre procedure concorsuali, nonché le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001. La fruizione è subordinata al rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e agli obblighi contributivi.
Le spese ammissibili
Sono ammissibili i Beni 4.0 compresi negli allegati aggiornati della nuova Legge 199/2025 o nuova Legge di Bilancio 2026, con una maggiore apertura a infrastrutture digitali e soluzioni di intelligenza artificiale, che devono essere interconessi come da normativa vigente:
-beni materiale come da Allegato IV ( (macchinari, impianti...hw);
-beni immateriali 4.0 come da Allegato V (sw, piattaforme Mes, SCADA, CMMS, Ilot, software di intelligenza artificiale generativa, Large Language Models (LLM), Agentic AI: soluzioni di cybersecurity avanzata, digital twin e blockchain per notarizzazione e tracciabilità, sosteniblità...). Esclusi per ora dal decreto i software SaaS erogati a canone -as-a-service.
Sono ammissibili anche i beni Fer per l'autoproduzione di energie rinnovabili, inclusi impianti per lo stoccaggio dell'energia prodotta. I pannelli fotovoltaici devono essere solo con moduli iscritti nell’apposito registro ENEA alle lettere b) e c) con producibilità massima attesa non superiore al 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva.
Per l'accesso all'iperammortamento, rileva esclusivamente la data di effettuazione dell'investimento, determinata secondo le regole ordinarie di competenza fiscale di cui all'art. 109 del TUIR:
- per i beni mobili, rileva la data di consegna o spedizione del bene, oppure – se successiva – la data di trasferimento della proprietà;
- per i beni acquisiti in leasing, rileva la data di consegna del bene al locatario.
E' sempre obbligatoria la perizia per i beni 4.0.
E' inoltre obbligatoria anche la certificazione da parte di un revisiore dei conti.
Le aliquote base per i beni materiali e immateriali 4.0 interconnessi sono:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per investimenti oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro;
- 50% per investimenti oltre 10 e fino a 20 milioni di euro.
Gli investimenti sono ammissibili dal 1 gennaio al 30 settembre 2028.
L’agevolazione si applica solo ai fini delle imposte sui redditi (IRES o IRPEF), non ai fini IRAP ed è spalmata lungo tutto il periodo di ammortamento dei beni.
Sono cinque le comunicazioni periodiche obbligatorie in cui è articolata la procedura di presentazione e gestione dell'iter di domanda sulla specifica piattaforma del GSE.
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