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Bando Connessi 2026 per MPMI delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi

Sono duemilioni e mezzo di euro i fondi messi a disposizione delle MPMI delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi che vogliono sviluppare o consolidare il proprio business all’estero grazie a soluzioni digitali.
Il bando, che aprirà il 5 febbraio fino ad esaurimento delle risorse,  intende sostenere lo sviluppo di progetti che prevedono spese per attività di digital marketing, campagne di promozione internazionale sui principali motori di ricerca e piattaforme social, ottimizzazione SEO.
I progetti sono ammessi a partire da un minimo di 4.000 €. 
L'agevolazione consiste in un Contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, fino a max. 10.000 € a fondo perduto per azienda.

Tra i requisiti minimi richiesti:
al momento della presentazione della domanda, l’azienda dovrà essere titolare (tale requisito verrà verificato durante l’istruttoria con il controllo della partita Iva indicata nel footer del sito stesso, che dovrà corrispondere a quello dell’azienda richiedente) di:
- un sito internet o e-commerce proprietario redatto in almeno una lingua differente dall’italiano, attivo e pienamente operativo. In particolare, è richiesto che abbia almeno le seguenti caratteristiche: essere on line, pienamente navigabile e di almeno uno dei seguenti canali digitali già attivi ed operativi:
- una pagina aziendale/di prodotto su un marketplace internazionale;
- una o più pagine social aziendali (es. Facebook, Tiktok, Instagram,Linkedin…).
Il sito internet e questi canali, già funzionanti, dovranno obbligatoriamente essere l’oggetto su cui verranno realizzate le attività che potranno essere finanziate dal presente bando. Gli indirizzi della pagina dovranno essere obbligatoriamente indicati nelle Informazioni di progetto e dichiarazioni aggiuntive (Allegato A).
Importante: il presente bando prevede lo sviluppo di attività di espansione del business sui mercati internazionali realizzate con strumenti e servizi digitali, finalizzate al miglioramento della presenza online delle imprese, ed all’introduzione dei propri servizi e/o prodotti su nuovi mercati di esportazione. Il mercato italiano non è, dunque, un target di destinazione ammissibile ai fini dell’ottenimento del contributo.
Si specifica che tutti i preventivi di spesa devono essere redatti esclusivamente sul modello di preventivo - Allegato P - e devono avere data successiva a quella di pubblicazione del bando.

Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le attività e le corrispondenti spese, al netto dell’IVA, realizzate e interamente pagate nel periodo che decorre dalla data di apertura del bando, fino al termine previsto per la realizzazione delle stesse (max 270 gg dalla Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo vedi art. 12 e 13) relative a:
A.ATTIVITA’ DI DIGITAL MARKETING
Spese sostenute per l’implementazione di una strategia di marketing digitale volta ad aumentare la visibilità dell’azienda a livello digitale.
Sono considerate ammissibili SOLO le spese per i seguenti interventi:
-Content marketing (creazione e distribuzione di contenuti rilevanti, come articoli,blog, ecc);
-Social Media Marketing su pagine aziendali (creazione e pubblicazione di contenuti, interazione con i follower e misurazione delle prestazioni su piattaforme di social media come Facebook, Instagram, Twitter…);
-Display Advertising (creazione di annunci grafici, selezione di piattaforme e rete di annunci, test creativi A/B, retargeting- escluse spese di campagne ADV);-E-mail marketing (creazione, pianificazione ed invio di messaggi promozionali,\informative o di relazione tramite e-mail a potenziali target - esclusi canoni di abbonamento a piattaforme che offrono questo servizio).Il preventivo presentato dall’azienda - utilizzando esclusivamente il modello di preventivo - Allegato P- in fase di domanda dovrà contenere una descrizione dettagliata delle attività che verranno realizzate. In fase di rendicontazione dovranno essere presentate: le fatture del fornitore selezionato che riportino la descrizione delle attività realizzate, il codice CUP e la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul Bando “BANDO CONNESSI 2026”, i pagamenti relativi alle fatture ed il documento riassuntivo che riepiloghi le attività realizzate, le performance ed i mercati target raggiunti (allegato R).
La spesa massima ammissibile per questa tipologia di interventi potrà essere pari ad euro 6.000,00 (IVA esclusa).

B.CAMPAGNE DI PROMOZIONE SU MOTORI DI RICERCA, MARKETPLACEE/O CANALI SOCIAL Attività pubblicitarie a pagamento effettuate esclusivamente su canali digitali e finalizzate all’incremento di visibilità e conversioni aziendali su mercati esteri. Tutte le spese previste ed ammissibili in questa tipologia DEVONO ESSEREOBBLIGATORIAMENTE realizzate sul sito/ecommerce/pagine social di titolarità dell’azienda e/o pagine marketplace che ospitano i prodotti aziendali, come indicato in fase di domanda. Le spese incluse in questa tipologia sono relative esclusivamente all’acquisto di ADV su canali digitali e ad eventuali spese di gestione della/e campagna/e medesima/e da parte di fornitori terzi. Non rientrano in questa attività le spese relative all’inserimento (canoni o fee) o alla presenza dei prodotti su piattaforme ecommerce, marketplace o sistemi di prenotazione online.
La spesa massima ammissibile per questa tipologia di interventi (di cui ai successivi punti B1, B2 e B3) potrà essere pari ad euro 8.000,00 (IVA esclusa).
    B1. CAMPAGNE GESTITE AUTONOMAMENTE DALL’AZIENDA RICHIEDENTE, CON ACQUISTO ADV DA PARTE DELL’AZIENDA RICHIEDENTE
Spese sostenute direttamente dall’azienda per l'acquisto di ADV (senza utilizzo di fornitori a supporto della realizzazione delle campagne), per campagne di promozione attraverso i principali motori di ricerca (es. Google), marketplace (es. Amazon, Zalando…) o piattaforme social (Facebook, Linkedin) indirizzate ai mercati internazionali.
In fase di presentazione del progetto non sarà necessaria la compilazione del modello di preventivo Allegato P, ma l’azienda dovrà presentare uno o più screenshot delle campagne che verranno realizzate nel corso delle attività, in cui sia chiaramente evidenziato l’arco temporale di svolgimento, il budget allocato su ciascun canale ed i mercati esteri su cui verranno focalizzate le campagne di promozione.
In fase di rendicontazione l’azienda dovrà documentare l’effettiva realizzazione delle campagne di promozione pianificate, presentando le fatture ricevute dalle società proprietarie dei canali di comunicazione selezionati (es. Google, Facebook, Linkedin etc…) in cui sia chiaramente indicato l’arco temporale di svolgimento della campagna, il/i mercato/i target dell’azione svolta. Inoltre, dovrà essere inviato un prospetto riassuntivo (allegato R) che contenga tutte le metriche registrate durante la campagna. Tutte le fatture intestate all’impresa assegnataria devono riportare il codice CUP e la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul Bando “BANDO CONNESSI 2026”.
    B2. CAMPAGNE TOTALMENTE REALIZZATE DA FORNITORI
Spese sostenute con fornitori di servizi digitali a cui vengono demandate entrambe le attività di:
a) creatività, pianificazione, gestione, realizzazione e monitoraggio delle campagne;
b) acquisto di ADV per campagne di promozione attraverso i principali motori di ricerca, marketplace o piattaforme social indirizzate ai mercati internazionali.
In questa fattispecie il budget dedicato alle spese di cui al punto a) dovrà essere uguale o inferiore al 30% del valore complessivo dell’attività dato dalla somma delle spese di cui ai punti a) +b) Il preventivo del fornitore, presentato in fase di domanda utilizzando esclusivamente il modello di preventivo - Allegato P -, dovrà indicare chiaramente la distinzione tra l’importo dedicato all’acquisto di advertising e quanto destinato alle fasi di pianificazione, gestione e monitoraggio. Il preventivo dovrà inoltre dare evidenza dei canali di promozione che verranno utilizzati ed i mercati esteri su cui verranno incentrate le campagne Adv.
In fase di rendicontazione l’azienda dovrà documentare l’effettiva realizzazione delle campagne di promozione pianificate, presentando sia le fatture del fornitore selezionato, sia quelle che il fornitore ha ricevuto dalle società proprietarie dei canali di comunicazione selezionati (es. Google, Facebook, Linkedin etc…), in cui sia chiaramente indicato l’arco temporale di svolgimento della campagna ed il/i mercato/i internazionali su cui sono state realizzate le attività di ADV. Inoltre, dovrà essere inviato un prospetto riassuntivo (allegato R) che contenga tutte le metriche registrate durante la campagna. Tutte le fatture del fornitore selezionato devono riportare nel corpo il codice CUP e la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul Bando “BANDO CONNESSI 2026” come previsto dall’art 13; mentre le fatture che il fornitore ha ricevuto dalle società proprietarie dei canali di comunicazione non necessitato di CUP e dicitura.
    B3. CAMPAGNE GESTITE DA FORNITORE, CON ACQUISTO DI ADV DA PARTE DELL’IMPRESA RICHIEDENTE
Spese sostenute con fornitori di servizi digitali a cui vengono demandate le attività di, creatività, pianificazione, gestione, realizzazione e monitoraggio di campagne di promozione; mentre le spese di acquisto ADV per tali campagne saranno sostenute direttamente dall’impresa richiedente.
Le campagne saranno realizzate attraverso i principali motori di ricerca (es. Google), marketplace (es. Amazon…) o piattaforme social (Facebook, Linkedin) indirizzate ai mercati internazionali.
In fase di presentazione del progetto l’azienda dovrà presentare:
a) preventivo del fornitore prescelto (utilizzando esclusivamente il modello di preventivo- Allegato P-) per le spese di creatività, pianificazione, gestione, realizzazione e monitoraggio della/e campagna/e;
b) uno o più screenshot di pianificazione delle campagne ADV che verranno realizzate nel corso delle attività (ed i cui costi saranno sostenuti direttamente dall’impresa), in cui sia chiaramente evidenziato l’arco temporale di svolgimento, il budget allocato su ciascun canale ed i mercati esteri su cui verranno focalizzate le campagne di promozione.
In questa fattispecie il budget dedicato alle spese di cui al punto a) dovrà essere uguale o inferiore al 30% del valore complessivo dell’attività dato dalla somma delle spese di cui ai punti a) + b).
In fase di rendicontazione l’azienda dovrà documentare l’effettiva realizzazione delle campagne di promozione pianificate, presentando le fatture ricevute dalle società proprietarie dei canali di comunicazione selezionati (es. Google, Facebook, Linkedin etc…) in cui sia chiaramente indicato l’arco temporale di svolgimento della campagna ed il/i mercato/i target dell’azione svolta. Dovrà essere, anche, inviato un prospetto riassuntivo (allegato R) che contenga tutte le metriche registrate durante la campagna. L’azienda dovrà, inoltre, presentare le fatture del fornitore selezionato per le spese relative alle attività di creatività, pianificazione, gestione e monitoraggio della campagna. Tutte le fatture intestate all’impresa assegnataria devono riportare il codice CUP e la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul Bando “BANDO CONNESSI 2026”.

C.ATTIVITA’ DI SEO (Search Engine Optimization)
Tutte le spese previste ed ammissibili in questa tipologia DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE realizzate sul sito internet/ecommerce di titolarità dell’azienda, indicato in fase di domanda.
Spese sostenute per migliorare l’indicizzazione ed il posizionamento all’interno dei motori di ricerca del sito internet (es. Google, Bing etc…), al fine di aumentare il traffico da parte di potenziali interlocutori esteri.
Saranno considerate ammissibili solo le spese per i seguenti interventi:
Analisi del Sito Web, Ricerca delle Parole Chiave, Ottimizzazione On-Page, Creazione di Contenuti di Qualità, Link Building, Ottimizzazione per Dispositivi Mobili, Ottimizzazione della Velocità del Sito, Monitoraggio e Analisi, Rapporti e Comunicazione, Ottimizzazione per la Voice Search, Gestione delle Recensioni, Strategia di Contenuto a Lungo Termine, Ottimizzazione per i Rich Snippets.
In fase di domanda l’azienda dovrà presentare un preventivo del fornitore (redatto sul modello di preventivo - Allegato P) in cui vengano dettagliate le attività ed il sito internet dell’azienda (come indicato nell’art.3) su cui verranno realizzate.
In fase di rendicontazione dovrà essere inclusa una breve relazione che analizzi la variazione degli accessi al sito nel periodo di intervento ed il numero di backlinks generati attraverso le attività realizzate. Tutte le fatture intestate all’impresa assegnataria devono riportare il codice CUP e la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul Bando “BANDO CONNESSI 2026”
La spesa massima ammissibile per questa tipologia di intervento potrà essere pari ad euro 6.000,00 (IVA esclusa).

Importante: il fornitore dei servizi di cui sopra dovrà avere alcuni requisiti obbligatori (vedi art. 6, pag. 9 del Bando).

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