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Attivo il nuovo bando SIMEST dedicato agli investimenti in Italia e negli Usa

Dal 14 gennaio è attiva la Misura USA con condizioni più vantaggiose per le imprese italiane con interessi negli Stati Uniti. 
La nuova misura SIMEST, con finanziamenti fino a max. 5 milioni di euro, intende supportare tutte le imprese che devono investire sia in Italia sia negli Usa in nuove sedi oppure in transizione digitale (industria 4.0, attrezzature, sw...), transizione ecologica,  investimenti per rafforzamento la propria solidità patrimoniale, incrementi di capitale sociale delle società controllate o finanziamento soci (fino a 1 milione di euro).
L'agevolazione consiste in:
- un finanziamento tutto pubblico, no banca, fino a max. 500.000 euro per microimprese, 2,5 milioni per piccole e medie imprese, 5 milioni per grandi imprese, ad un tasso agevolato prossimo allo zero (oggi 0,32%), fino a 8 anni, con preammortamento fino a 24 mesi;
- in una quota a fondo perduto del 10%;
- in un anticipo del 50% del finanziamento subito disponibile.

Le spese ammissibili
Per "Inserimento Mercati" le principali spese ammissibili sono:
 – Classe 1 Minimo 50% dell’Intervento Agevolativo: 
- Spese di investimento per la Struttura o Spese relative alla Struttura (i) locali; (ii) ristrutturazione e investimento di start-up per l’avvio dell’attività. 
- Spese relative al personale (non ammissibili nel caso di personale utilizzato per negozio): - personale operante in via esclusiva e continuativa all’estero, per lo svolgimento di mansioni non correlate all'attività di vendita; - viaggi del personale. 
– Classe 2 Massimo il 50% dell’Intervento Agevolativo: 
a) Spese di supporto connesse all’investimento per la struttura a) Spese per formazione come specificate nell’Allegato 1 (non ammissibili nel caso di spese per il personale utilizzato per il negozio); 
b) Spese per consulenze specialistiche afferenti la realizzazione del Programma di inserimento mercati, nei limiti del 10% del totale delle spese rendicontate e ammissibili all’Intervento Agevolativo;
c) Spese per attività promozionali allo scopo di lanciare su un nuovo mercato un prodotto nuovo o già esistente; 
d) Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% (cinque) dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000 (centomila);
e) Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità dell’Impresa Richiedente alla normativa ambientale nazionale; 
Il Programma di inserimento mercati deve avere ad oggetto esclusivamente o in prevalenza beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato o in fase di registrazione alla data di presentazione della domanda.
La singola domanda dovrà riguardare un Paese Estero e fino a un massimo di 2 Paesi target per l’effettuazione di missioni (viaggi/soggiorni) del personale operante presso la struttura estera e/o attività promozionali.
L’apertura della Struttura risultante dal Contratto di locazione/acquisto non può essere antecedente fino a 12 mesi alla data di presentazione della Domanda.
La Struttura oggetto del Programma descritto nella domanda dovrà risultare avviata ed operativa entro 12 mesi dalla Data di Stipula, pena la revoca dell’intero Intervento Agevolativo. Ai fini della verifica dell’operatività, la Struttura dovrà presentare: (i) affitto in corso, acquisto effettuato o costruzione completata; e (ii) personale assunto e operante in loco, nei casi in cui il Programma preveda il finanziamento dello stesso.

Per "Transizione Digitale o Ecologica" le le principali spese ammissibili sono:
1) Spese per la Transizione Digitale, anche in Italia:
a. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
b. realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
c. investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
d. consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);
e. disaster recovery e business continuity;
f. blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);
g. spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine);
h. spese per ottenimento delle certificazioni digitali e di innovazione digitale connesse agli investimenti oggetto dell’Intervento Agevolativo.
2) Spese per Transizione Ecologica, anche in Italia:
a. spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);
b. spese per ottenimento delle certificazioni ambientali connesse agli investimenti oggetto dell’Intervento Agevolativo, incluse le spese per l’ottenimento di una diagnosi energetica in conformità a quanto sopra previsto;
3) Spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia, ammissibili nei limiti di importo e percentuali di cui al paragrafo 2.1 della specifica Circolare Simest. Tali investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci immobilizzazioni materiali, immateriali (esclusa la voce “avviamento”) e finanziarie: relativamente a queste ultime spese, le stesse saranno ammissibili limitatamente agli importi destinati agli incrementi di capitale sociale delle società controllate e/o ai finanziamenti soci a tali controllate - con separata evidenza in nota integrativa oppure asseverati da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal MEF secondo il format nella sezione “Format disponibili sul Sito” della Circolare. Sono escluse le altre immobilizzazioni finanziarie;
4) Spese consulenziali professionali20 per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
5) Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000. Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento.
Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione.

Importante
Limitatamente allo strumento Transizione Digitale o Ecologica, l’innalzamento della quota destinata agli Ulteriori Investimenti può arrivare fino all’80% dell’importo deliberato. Inoltre, ferma restando la percentuale massima dell’80% dell’importo deliberato, sarà possibile elevare fino a un massimo di € 1.000.000 la quota di importo da destinare alla realizzazione di incrementi di capitale sociale e all’erogazione del finanziamento soci delle proprie controllate negli Stati Uniti.

Limitatamente agli strumenti Inserimento Mercati e Transizione Digitale o Ecologica, la possibilità, su richiesta dell’impresa, di estendere il Periodo di Rimborso di 2 anni (quindi di arrivare fino ad 8 anni), con equivalente estensione della durata complessiva del Finanziamento. Il Periodo di Preammortamento resta comunque invariato entro i 24 mesi.

Fino ad esaurimento fondi .
Contattaci: finanza.agevolata@ad-consult.it; 339.433.2428; tel. 02.871.976.74.

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